
Con una grande e vivace festa dedicata alle famiglie, l’Associazione Famiglie Cattoliche dell’Alto Adige (KFS) ha celebrato oggi, in occasione della Domenica della Famiglia, il suo 60° anniversario presso il Vinzentinum di Bressanone. Numerose famiglie, bambini, volontari, sostenitori e rappresentanti della Chiesa, della società civile e della politica hanno partecipato ai festeggiamenti.
La giornata è iniziata con una solenne Santa Messa per le famiglie, celebrata dal vescovo Ivo Muser e accompagnata musicalmente dal coro giovanile e dei bambini di Varna. «C’è un luogo dove saremo sempre a casa, ed è la famiglia. Qualunque cosa accada nella tua vita, puoi sempre tornare a casa: la porta della casa dei genitori rimane sempre aperta», ha ricordato il vescovo, riprendendo le parole dei suoi genitori quando lasciò la casa familiare. Ha poi aggiunto: «Benedite spesso le vostre famiglie e spiegate loro le usanze e le tradizioni, affinché il mondo della Chiesa, che è un tesoro prezioso, entri nelle famiglie».
Nel suo intervento, la presidente del KFS, Sieglinde Aberham, ha sottolineato il grande valore della Domenica della Famiglia, della comunità, del volontariato e dell’impegno a favore delle famiglie: «È proprio questo spirito di collaborazione che caratterizza la nostra associazione da ormai 60 anni: vivere la comunità, esserci gli uni per gli altri e creare legami tra le persone». Guardando allo sviluppo dell’associazione, ha dichiarato: «Dietro il KFS non ci sono soltanto progetti, manifestazioni o servizi: dietro il KFS ci sono persone. Persone che mettono il cuore in ciò che fanno. Persone che donano il proprio tempo. Persone che si assumono responsabilità».
Proprio in un periodo caratterizzato da crescenti sfide sociali, sono necessari luoghi di incontro e di coesione. «La nostra società è diventata più veloce, la quotidianità spesso più frenetica e le sfide per le famiglie sempre maggiori. Per questo sono ancora più importanti i luoghi in cui le persone possano semplicemente essere sé stesse», ha affermato la presidente del KFS. Con le parole «Il KFS rappresenta un pilastro importante per la nostra società!», l’assessora comunale di Bressanone Bettina Kerer ha portato gli auguri ufficiali della città vescovile.
Successivamente, l’area del Vinzentinum si è trasformata in un colorato punto d’incontro per le famiglie, con giochi, musica, momenti di socializzazione e numerose attività partecipative per grandi e piccoli. Grande entusiasmo hanno suscitato il castello gonfiabile, lo scivolo a rulli, la torre di arrampicata, il trucca-bimbi, i laboratori creativi, l’officina del legno, i giochi, il teatro dei burattini e lo spettacolo di magia del pomeriggio. Anche dal punto di vista gastronomico e musicale, i visitatori hanno potuto godere di un ricco programma.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai numerosi volontari, collaboratori e sostenitori dell’associazione. «Senza il vostro impegno, il vostro tempo, le vostre idee e la vostra passione, molte cose non sarebbero state possibili», ha sottolineato Aberham. Ha inoltre ringraziato il comitato organizzatore e tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione della festa giubilare.
Al centro della giornata vi erano però soprattutto le famiglie. Esse compiono ogni giorno qualcosa di straordinario: donano amore, offrono sicurezza, trasmettono valori e sostengono la società, ha ricordato Aberham. Per questo è importante rendere visibili le famiglie, valorizzarle e rafforzarle. La festa giubilare si è svolta all’insegna del motto «Festeggiare. Ringraziare. Tramandare.» e ha incarnato perfettamente questo spirito: vivere la comunità, favorire gli incontri e guardare insieme al futuro.
Il KFS può guardare con orgoglio a sei decenni di intenso impegno a favore delle famiglie in Alto Adige e continuerà a sostenere con convinzione le loro esigenze e il loro rafforzamento nel territorio.

Waltraud Deeg, Angelika Mitterrutzner, Sieglinde Aberham, il vescovo Ivo Muser, Manuela Unterthiner Mitterrutzner con la nipote Viktoria, Julian Stuefer, Samantha Endrizzi e l’assessora comunale di Bressanone Bettina Kerer











